Spiritualità

Come sarà il 2018? Le Previsioni di Coscienze in Rete per l’Italia, il Mondo e per Ognuno di Noi.

31 Dicembre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

previsioni 2018

Una cosa si può dire con certezza: il 2018 sarà un anno di grandi prove, come è stato il 2017… e il 2016… il 2015… o il 1958… il 1618… il 1307… e così via…

E potremmo anche dire, se fossimo sempre pienamente coscienti: "Meno male! Le prove servono a crescere."

In effetti veniamo sulla Terra solamente per affrontare certe prove non casuali, e proprio sperimentandole con il cuore caldo e la mente sveglia crescono le nostre forze creative. Quelle forze che ci fanno evolvere rendendoci più capaci di fare il Bene. Quelle forze che diventano l’unica parte immortale di noi, il nostro Io spirituale.

Un anno senza prove sarebbe un anno inutile, un anno buttato… un anno che non valeva la pena di passare sulla Terra.

Quanto è stato utile il 2017 ?

Molto per ognuno di noi, se ci pensiamo bene - ma proprio bene - con un pensiero profondo, libero e lucido. Proprio così funziona, e bene, l’evoluzione. E noi possiamo adoperare quasi le stesse parole scritte lo scorso anno, e anche l’anno prima… Tutto procede… tutto procede Bene. 

Ma come facciamo a dire una enormità del genere? Che prove abbiamo?

Nelle nostre conferenze e incontri immancabilmente, prima o poi, facciamo una domanda al pubblico:

“Pensando a come è la nostra coscienza, la nostra consapevolezza ora, e ripensando a quella di dieci anni fa… vorremmo avere oggi il nostro modo di essere di allora, o preferiamo quello di adesso?”

Immancabilmente quasi tutti i presenti rispondono che proprio non scambierebbero il loro modo di essere attuale con quello di dieci anni fa. E allora noi semplicemente concludiamo:

Ma allora questi dieci anni ci hanno fatto crescere in qualche modo tutti… se siamo – chi più chi meno – meglio di prima. E cosa è meglio di prima? Guarda caso non il corpo fisico, ma quella parte interiore di noi che potremmo definire il nostro Io, il nostro Spirito immortale… E cosa è successo in questi dieci anni ad ognuno di noi per farci crescere? Di tutto: tante esperienze di tutti tipi, comprese malattie anche gravi, licenziamenti, tradimenti, crisi economiche, guerre, terrorismo, immigrazione incontrollata, cibi scadenti, vaccinazioni deleterie, farmaci devastanti, cultura deteriore, governi corrotti e finanzieri ladri, lutti tra le persone care… Insomma: di tutto!”

E questo cosa vuole dire? Semplice:

“Che il meccanismo evolutivo messo in piedi da qualcuno (il Mondo Spirituale).. funziona, funziona bene! E nonostante tutti i problemi, anzi anche grazie ad essi, funziona in una direzione precisa, non in una direzione casuale: in direzione della crescita delle coscienze.”

E le prove?:

Dentro di noi, in quello che ognuno può liberamente constatare”.

Proprio così, il sistema evolutivo funziona, a livello individuale e sociale, e lo dimostra anche il fatto che l’umanità nel suo insieme, pur se ancora piena di immaturità, è comunque più matura e meno barbara, meno chiusa come coscienza di 50, 100, 500, 1000 o 2000 anni fa.

Siamo immersi in un sistema evolutivo non casuale che si basa soprattutto, nella fase che stiamo attraversando, sul sistema dello “sbagliando si impara”. A partire da quel Serpente che ci propose di assaggiare-sperimentare la Mela-Malum quando eravamo esseri umani dotati di un Io Adamo e di una Anima Eva ancora del tutto sprovveduti, privi di esperienze.

Ma “sbagliando” a fare cosa?

“Sbagliando a fare il Bene, quello di tutti… sbagliando ad Amare…”

E a cosa serve sbagliare ad Amare?

“A sperimentarne le conseguenze di dolore su di noi e sulla società, e a non voler sbagliare più. Ad imparare a fare il Bene, nostro e di tutti”.

E come si chiama questo modo di fare il Bene?

“Si chiama AMARE. Il meccanismo evolutivo ci sta gradualmente facendo diventare esseri che sanno pensare cosa è il Bene, che amano farlo e che lo fanno: esseri in crescita attraverso l’Amore, come potenzialmente divini creatori di Bene!”

E allora noi, puntualmente, ad ogni anno che arriva, ci troviamo di fronte alla possibilità di fare errori che poi in parte facciamo, creando Male e dolore in noi e intorno a noi, sia a livello individuale che sociale. Ed il risultato di questo è che un po’ alla volta sbagliando impariamo e cambiamo in meglio.

Se ci pensiamo bene è andata così gli scorsi anni. E quindi andrà così anche nel 2018. L’importante è che ce la mettiamo tutta ad usare bene questo meccanismo: cerchiamo di imparare dagli errori del passato per non farne più, per non provocare Male e Dolore, per diventare più capaci di produrre bene il Bene per tutti. Per aiutare noi come individui e la società intorno a noi a crescere in questa precisa e amorosa direzione. E concentriamoci sul fare ciò che è bene per le coscienze di quelli che ci troveremo intorno nelle situazioni che non casualmente ci verranno incontro.

Nelle previsioni di un anno fa ed in quelle precedenti siamo stati abbastanza precisi, nei vari settori, nell'individuare i principali sviluppi. ed anche quest'anno vogliamo proporre le nostre idee sul prossimo futuro. 

(continua a leggere in basso)

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Buon Natale da Coscienze in Rete

22 Dicembre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

nativity story ver10 xlgEra proprio buio a Betlemme quella notte…

Come bui appaiono questi giorni di violenza e oscuramento delle coscienze.

Nei quali si aggirano minacciosi l'autorità Erode vaccinatrice di innocenti,

i Trump degli egoismi, i servi tronfi di un'Europa Impero centrale antilibertà,

i creatori oscuri di guerre e terrore, la finanza ladra, le false religioni vecchie e nuove,

la marea montante delle onde elettromagnetiche e dei cibi privi di vita,

i mostri dell'Impero dei Sensi e delle Paure dilaganti sui Media...

Anche allora era una delle notti più lunghe: le tenebre non erano mai state così forti…

 Erano i giorni del solstizio d’inverno, e il buio di un’epoca dominata dai sensi e da un egoismo sfrenato, da religioni ormai spente e da un impero predatorio, rendeva le tenebre ancora più oscure.

 Ma si sapeva che il Sole della Verità e dell'Amore sarebbe rinato…

 E una giovanissima donna con un gran pancione,

 accompagnata da un signore di nobile aspetto,

bussa alle porte delle locande, perché serve un luogo adatto per partorire...

Ma non c’è posto a Betlemme… non è il momento…

La politica ha fatto affluire tante gente per i propri riti, per il censimento...

e gli alberghi sono pieni di persone che parlano e perfino litigano di politica e di economia…

O che vogliono solamente divertirsi e bere per dimenticare un’esistenza priva di senso…

 

Buon Natale da Coscienze in Rete - 4.4 out of 5 based on 25 votes

RUMI – Jalâluddin Mohammad – POETA DELL’AMORE

19 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

RumiOttocento anni fa, in una città nel nord est del Regno di Persia, nasceva un bambino molto speciale, destinato a diventare famoso col nome di Rumi, il cui vero nome era Jalâluddin («gloria della religione») Mohammad, nato il 30 settembre 1207 nella città di Balkh, oggi inglobato nell’attuale Afghanistan, ma che a quei tempi faceva parte del Regno di Persia. Suo padre, Bahâ Valad, era un rinomato studioso e un mistico sufi, ai cui sermoni si dice assistesse addirittura il re di Persia.
Quando Rumi era ancora un ragazzino, la sua famiglia si trasferì più a ovest e dopo aver vagato per parecchi anni di città in città, si fermò a Konyam, nell’attuale Turchia, dove Bahâ Valad fu così bene accolto, che i regnanti del tempo costruirono addirittura una scuola per lui. Bahâ Valad morì nel 1231 e Rumi, che allora aveva 24 anni, decise di proseguire l’operato del padre, approfondì gli studi di filosofia, letteratura, storia, legge islamica e altre materie e si affermò come uno stimato insegnante di religione.

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Corpo, Anima, Spirito - Parte 3: Il corpo - materia e vita

18 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

 

Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

 

Leggi la parte precedente qui:
http://www.coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3085-corpo-anima-spirito-parte-2-il-corpo-uno-strumento-a-mia-disposizione

 

chakra

 

materia e vita

Cerchiamo di approfondire qualche altra caratteristica del corpo.

La sua composizione di base è la stessa della materia minerale di cui è fatta la Terra: gli stessi atomi. La differenza è che questi atomi sono stati “aggregati”, montati in modo tale da produrre proprio la forma specifica del mio corpo, con tutti i suoi organi. E per di più in questa forma c’è la vita.Quando un corpo vivo muore, tutta la materia di cui è fatto ritorna abbastanza rapidamente al livello minerale: il corpo diventa “polvere”, un mucchietto di minerali.

Questo lo può verificare chiunque. Tutti lo sanno.

Allora possiamo domandarci:

Che differenza c’è tra il nostro corpo ed un mucchietto di minerali?

Corpo, Anima, Spirito - Parte 3: Il corpo - materia e vita - 4.7 out of 5 based on 3 votes

Il prezzo del potere. Vivere in una famiglia potente. Cosa significa.

13 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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CIR Il Prezzo del PotereHo avuto la straordinaria (nel senso letterale del termine, ovvero fuori dall'ordinario) possibilità di vivere in una famiglia che tale potere aveva, inserita ai massimi livelli italiani.

Per tale motivo ritengo opportuno dare la mia testimonianza sull'altra faccia di questo potere che tante persone può affascinare.

Questo tipo di potere ha un costo enorme ed è quello della vita e della libertà tua e della tua famiglia.

Certo, la mia famiglia aveva potere e denaro, ma a che prezzo cercherò di spiegarvelo nel modo più semplice.

di Solange Manfredi

Il prezzo del potere. Vivere in una famiglia potente. Cosa significa. - 4.8 out of 5 based on 18 votes

Amore per la Verità

12 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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MANLEY P HALL"Solamente la Verità può condurre l'uomo alla perfezione. E questa perfezione la deve guadagnare donando la propria vita alla Verità.

 

La Verità si presentò a Boezio come una visione radiosa, rivelando che ella gli era sempre stata accanto, fin dall’inizio. Dal momento in cui aveva iniziato a dedicare la propria esistenza alla Verità, questa era con lui, e lo sarebbe stata fino alla fine dei suoi giorni. Così come per ogni persona nelle sue stesse condizioni.

 

Nessuno attraversa la vita completamente solo, e coloro che si dedicano ad un servizio disinteressato verso gli altri saranno sempre accompagnati da tale visione radiosa. Qualcosa che li veglia e li protegge perché lo meritano, perché hanno guadagnato la pace della vita interiore, che resta tale a prescindere da ciò che accade nel mondo esterno.

 

La Verità è viva, e cammina al fianco di chiunque la serva. La verità è una creatura, una potenza, una qualità. E' il modo più dinamico per giungere alla realtà.

Amore per la Verità - 4.5 out of 5 based on 4 votes

Corpo, Anima, Spirito - Parte 2: Il corpo - uno strumento a nostra disposizione

08 Dicembre 2017 Scritto da Giorgio Carotenuto
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Estratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Leggi la parte precedente qui:
http://coscienzeinrete.net/spiritualita/item/3071-corpo-anima-spirito-parte-1-cosa-sappiamo-di-noi-stessi

 

roseDa dove partiamo?  Da quello di cui ci sentiamo più sicuri. E allora possiamo dire con tutta tranquillità: 

“io ho un corpo”.

Di questo siamo sicuri: lo sentiamo, lo vediamo, lo tocchiamo, lo possiamo annusare, sentire e perfino assaporare. E lo stesso possiamo fare con il corpo di qualcun altro. Sempre che ci vada e che ce lo lascino fare…

 

Nel dire “Io ho un corpo” abbiamo già cominciato ad individuare due parti di noi: l’io e il corpo. Due parti che hanno dei rapporti molto stretti, ma che sono entità distinte.

Noi non diciamo “io sono un corpo”, ma io “ho” un corpo.

E’ abbastanza semplice in fondo rendersi conto - e dentro di noi lo sappiamo - che io non sono il mio corpo. E che quindi il corpo è un nostro strumento. 

Nel dire “Io ho un corpo” abbiamo già cominciato ad individuare due parti di noi: l’io e il corpo. Due parti che hanno dei rapporti molto stretti, ma che sono entità distinte.

Noi non diciamo “io sono un corpo”, ma io “ho” un corpo.

E’ abbastanza semplice in fondo rendersi conto - e dentro di noi lo sappiamo - che io non sono il mio corpo. E che quindi il corpo è un nostro strumento. 

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NON TEMERE IL FALLIMENTO, SEGUI IL TUO SOGNO!

05 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
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Non temere

Nei college americani, è consuetudine – al momento del rilascio del diploma – invitare dei personaggi noti e di successo; il loro compito è presentare uno “speech”, cioè fare un intervento capace di motivare, sollecitare nuove visioni che possano accompagnare i giovani (e i loro genitori) nei nuovi percorsi che li attendono. Uno dei “discorsi motivazionali” più interessanti è probabilmente quello di Denzel Washingtonil noto attore americano, fatto alla Dillard University. Ecco 6 passaggi e suggerimenti a cui ispirarsi.

di Anna Maria Cebrelli

 

NON TEMERE IL FALLIMENTO, SEGUI IL TUO SOGNO! - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Corpo, Anima, Spirito - Parte 1: Cosa sappiamo di noi stessi?

17 Novembre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

sappiamoEstratto settimanale dal libro, "Corpo, Anima, Spirito" di Fausto Carotenuto.

Cosa sappiamo di noi, cosa sentiamo di noi, come ci vediamo? Fermiamoci un attimo e pensiamoci: sforziamoci di togliere di mezzo la consueta nebbia di pensieri e sensazioni e di guardare dentro di noi con calma e lucidità.
E allora ci renderemo conto abbastanza facilmente di quella che è la nostra routine quotidiana: riceviamo tanti stimoli dall’esterno, attraverso la vista, l’udito, il tatto e gli altri sensi; proviamo in noi delle sensazioni piacevoli o spiacevoli; stiamo bene, o stiamo male…
E poi ci vengono dei pensieri, abbiamo dei sentimenti, abbiamo l’impulso di fare delle cose… Ma che senso ha tutto ciò? Perché ci passano dentro tutte queste cose? Forse ci servono per un qualche motivo, e magari siamo fatti apposta per elaborarle in qualche modo, per tirarne fuori un certo risultato.

Potrebbe essere questo il senso e lo scopo della vita?
Se fosse così, sarebbe allora molto importante capire in modo più approfondito quello che avviene dentro di noi. Magari poi ci accorgeremmo di poter funzionare meglio, e di poter conseguire risultati migliori…

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Il senso positivo della morte

15 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Liane Collot d’Herbois Dopo la morte, che il nostro corpo fisico resti alla terra ha, per colui che ha oltrepassato la soglia della morte, una grande e fondamentale importanza. Egli va nel mondo spirituale, lasciando il proprio corpo alla terra. Per il cosiddetto morto questa è un’esperienza, un evento. Egli fa questa esperienza: il tuo corpo va via da te. 

Ma di che genere di esperienza si tratta? 

Il senso positivo della morte - 4.7 out of 5 based on 6 votes

A 94 anni costruisce una piscina per tutti i bambini del vicinato: "Così riempio il vuoto, dopo la morte di mia moglie"

13 Novembre 2017 Scritto da Redazione
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Un anziano vedovo ha trovato l'antidoto giusto alla sua tristezza: riempire il vuoto con i rumori e le risate dei bambini.

94 anni piscina1

di Ilaria Betti

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Meditare è sufficiente per cambiare la realtà? O è un’illusione?

07 Novembre 2017 Scritto da Giorgio Carotenuto
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meditare 1Durante il nostro percorso di crescita interiore, spesso ci imbattiamo in proposte che promettono un ”abbattimento” dei nostri livelli di stress ed un miglioramento del mondo intorno a noi, attraverso tecniche meditative varie.

E spesso queste proposte vengono dagli Stati Uniti, propinando termini nuovi, studiati e  pubblicizzati ad hoc come dei veri e propri beni di consumo, come dei brand, solitamente accostati da un marchio registrato (“Non si sa mai, ci volessero rubare questa tecnica in grado di cambiare il mondo”®).

 

 

 

 


Oltre a snaturare e degradare già così un nostro genuino tentativo nel trovare un contatto profondo e positivo con la realtà, ci vengono poi proposte modalità e tecniche che vanno a deviare la nostra capacità di interagire con essa.

Tutte iniziative, magari supportate da labili “studi scientifici” (“i nostri studi dimostrano…”), che ultimamente vanno anche ad integrare l’utilizzo delle tecnologie attuali (smartphone, web, app), volte a dare l’illusione di poter migliorare la nostra vita senza grandi sforzi interiori.

 

 

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Ma con questa impressionante ondata di incendi cosa volevano colpire? Una visione spirituale

03 Settembre 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

italiainfiamme

E’ vero che non ha piovuto per mesi. E’ vero che chi ha fatto cave, discariche e case abusive ha gettato fumo e fiamme sui propri misfatti. E’ vero che i volontari forestali fanno qualche soldo in più. E chi gestisce i Canadair pure… E che a ben guardare sono diversi e molteplici gli interessi in gioco….

Ma se ci pensiamo sono tutti interessi frazionati, dipendenti spesso da dinamiche locali.

Mentre la realtà degli incendi di questa Estate appare come una imponente ondata di fuoco, ovunque alimentata in modo estremamente efficiente da attrezzatissimi “piromani”, che si spostano da una zona all’altra - anche lontane tra loro - per appiccare il fuoco. E con metodi tali da rendere estremamente difficili il raggiungimento dei luoghi e le operazioni di spegnimento.

Approfondendo questi elementi, non si può fare a meno di pensare ad una strategia unitaria e ben organizzata. Una strategia ad ampio raggio che per funzionare ha bisogno di un coordinamento centrale e di un potere decisionale capace di mettere insieme forze così disparate, interessi così diversi di strati lavorativi e sociali così eterogenei. E ovviamente anche capace di fornire le opportune “protezioni”.

(continua a leggere...)

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Eclissi di Sole: la pericolosa bufala della meditazione mondiale

19 Agosto 2017 Scritto da Fausto Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

EclipseComprendere meglio i fondamenti spirituali di una eclissi di sole per coglierla come una opportunità e non come un danno.

Molti hanno aderito con entusiasmo, anche in italia, alcuni ci stanno saggiamente ripensando, altri hanno immediatamente sentito puzza di bruciato...

Approfondiamo l'argomento, ne vale la pena:

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Vedere Oltre - La storia di Ambrogio

05 Agosto 2017 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Spiritualità

CIR AmbrogioEcco la bella storia di Ambrogio, un ragazzo simpaticissimo il cui interesse principale è la crescita della coscienza. Propria e degli altri. Il suo è un percorso di crescita particolare, che merita di essere conosciuto e divulgato come esempio di come la ricerca spirituale sia una danza continua di interessi, ma anche di errori che diventano comunque fondamentali pietre di paragone per ulteriore crescita. Insomma, il processo che affrontano tutti gli esseri umani, ma sperimentato in maniera un po' diversa da quella della maggior parte delle persone, perchè Ambrogio è un non vedente, ma è anche un Dottore (Ph. D.) in filosofia.

Ecco quindi un breve sunto della sua storia, scritto da Ambrogio stesso. (E.C.)

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Compra la casa di un disabile all’asta per poi restituirgliela: "Puoi viverci per sempre senza pagare una lira"

26 Giugno 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

alessandro dorianoNon chiamatelo angelo, non chiamatelo mecenate. Lui, anonimo livornese dalla grande sensibilità, ha semplicemente aiutato chi, in un momento di difficoltà, aveva urgente bisogno di un sostegno. Non un aiuto qualsiasi, sia chiaro. Il misterioso benefattore, venuto a sapere che un disabile stava per perdere la casa, ha deciso di comprarla per poi metterla a disposizione del primo proprietario. Ma andiamo per gradi. La vicenda, raccontata sulle pagine del Corriere.it, vede protagonista il 46enne Alessandro D'Orianodisabile al 75 per cento che ha perso il lavoro e che doveva far fronte alle tante necessità quotidiane con la sola pensione di 257 euro al mese -, un misterioso benefattore e il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, che nonostante il ruolo apparentemente marginale è stato fondamentale: ha messo in contatto i due.

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Incredibile su un treno a Napoli, rissa tra atei e un credente.

23 Giugno 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

CIR RissaScontro fisico tra un credente e due atei a bordo di un treno della Circumvesuviana, il motivo del contendere era l'esistenza o meno di Dio.

NAPOLI - Atei contro credenti, e finisce a botte. L'incredibile rissa è scoppiata a bordo di un treno della Circumvesuviana. A bordo di un convoglio in viaggio da Baiano verso Napoli, racconta Il Fatto Vesuviano, due amici erano intenti a discutere dell'esistenza o meno di Dio. Il loro discorso, basato sulla tesi dell'assenza di verità nelle religioni, ha titillato i timpani di un credente che viaggiava nello stesso scompartimento.

L'uomo si è inserito nella discussione, cercando di convincere la coppia di amici che Dio esiste. La discussione, però, ha preso una brutta piega. I toni sono diventati via via più alti e si è trascesi in un furibondo scontro fisico. I due amici hanno aggredito l'interlocutore, malmenandolo dinanzi agli altri viaggiatori. Solo l'intervento degli altri passeggeri ha evitato conseguenze più gravi per il povero credente che, in ogni caso, ha sporto denuncia. (fonte)

Evidentemente nè la religione, nè la scienza possono salvarci dalla mancanza di coscienza.

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"Sviluppare i propri Talenti Spirituali": sono aperte le iscrizioni

15 Giugno 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Spiritualità

ACCADEMIADELLACOSCIENZA1Sono aperte le iscrizioni per i corsi che iniziano in autunno 2017

“Sviluppare i Propri Talenti Spirituali”

Umbria / Piemonte / Veneto

Un importante percorso di approfondimento e di sviluppo dei talenti speciali che ognuno di noi porta con se per contribuire al benessere ed alla crescita della rete umana.

a cura di Fausto Carotenuto e Lucia Romagnoli

Un percorso per liberarsi progressivamente dai lacci e dai condizionamenti che impediscono alle proprie qualità superiori di emergere. Ed alla connessione con il mondo spirituale di aprirsi e consolidarsi. Un cammino evolutivo per comprendere meglio i propri doni d’amore e svilupparli. Un percorso multidisciplinare di approfondimento delle conoscenze e delle tecniche di connessione con il mondo spirituale e con le sue molteplici manifestazioni nelle dimensioni materiale, vitale e psichica. Per farsene interpreti nel mondo intorno a noi. Per migliorare decisamente la qualità ed il senso della nostra vita.

9 seminari residenziali nel corso di un biennio (2017-2019)