Ecologia

Olanda: divieto vendita auto benzina e gasolio dal 2025

08 Aprile 2016 Scritto da Redazione
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Olanda benzinaUna vera e propria rivoluzione ambientale quella decisa dal Governo olandese che ha avviato il cammino legislativo per arrivare a vietare, dal 2025, la vendita di auto a benzina o a gasolio. Ieri, il primo via libera in Parlamento. Il provvedimento è stato approvato grazie al supporto di un ampio fronte politico del partito Laburista PvdA, a cui si sono affiancati anche i deputati dei Liberal Democratic D66, dei verdi GroenLinks e del partito ChristenUnie. La decisione conferma il forte impegno verso il sostegno, la promozione e l'adozione della green economy del governo olandese che già nel 2013 aveva siglato un "accordo sull'energia" con una quarantina di organizzazioni indipendenti, al fine di promuovere iniziative "verdi" nell'ambito dell'energia, dell'isolamento termico degli edifici e della riduzione della CO2.

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L'insostenibile pesantezza dell'olio di Palma - perchè boicottarlo.

17 Marzo 2016 Scritto da Redazione
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Palma insostenibile3Vi siete chiesti perché molte importanti aziende italiane e internazionali – tra cui Plasmon, Colussi, Barilla e tante altre - stanno scegliendo di eliminare l'olio di palma dai loro prodotti?
Perché l'olio di palma è un killer che distrugge tutto ciò che trova sul suo cammino: la nostra salute, gli animali, le foreste, l'ambiente dove vivono intere popolazioni costrette ad emigrare.

di Mirko Busto

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Noi e il Pianeta

07 Marzo 2016 Scritto da Piero Cammerinesi
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Noi e il PianetaSarà passato sicuramente inosservato nel mare magnum della grancassa mediatica - che ci racconta cosa succede nel mondo e cosa dobbiamo credere – il fatto che alcuni giorni fa, il 3 di marzo, era un giorno speciale.

di Piero Cammerinesi

Nessuna idea?

Ancora un piccolo sforzo, vi do un indizio...dice nulla World Wildlife Day?

Ebbene, pochi giorni fa si celebrava la Giornata Mondiale per la Natura.

O, meglio, di quel che ne rimane.

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Berta l'hanno uccisa mentre sognava

05 Marzo 2016 Scritto da Redazione
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BertaHanno sfondato la porta mentre stava dormendo e l'hanno uccisa con quattro colpi. Berta Cáceres era molto conosciuta in Honduras e nel mondo perché aveva fatto della lotta per assicurare un futuro diverso ai suoi quattro figli, agli indigeni Lenca e a tutti noi la ragione stessa della sua esistenza. Nel 1993 era stata tra i fondatori del Consiglio dei Popoli Indigeni del suo paese, lo scorso anno le era stato attribuito il Premio Goldman, uno dei massimi riconoscimenti planetari per chi si batte in difesa della vita e dell'ambiente. Dopo averlo ritirato, aveva detto alla Cnn che lo Stato in cui viveva "criminalizza il diritto umano di difendere i beni comuni e la natura" e che "le imprese transnazionali operano con molta impunità in Honduras, dove c'è un processo intenso di militarizzazione, repressione e violazione dei diritti umani". Oggi il presidente Juan Orlando Hernandez dice che "la morte" di Berta è "un attacco a tutto l'Honduras" e pretende che i responsabili siano assicurati "alla giustizia". Ma chi sono i responsabili Berta lo sapeva e lo ha detto

di Francesco Martone

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La FAO preferisce gli OGM...

24 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR FAO ONUMolte volte abbiamo fatto notare il ruolo delle Nazioni Unite nel gioco dell'inganno delle coscienze: summit sul clima organizzati dai peggiori inquinatori, che guardacaso falliscono (chi ha voglia di approfondire può fare una ricerca su Maurice Strong, o leggere qui); la commissione per i diritti umani in mano all'Arabia Saudita (un po' come dare in mano la terapia di coppia a Pacciani), la FAO che si prefigge di sconfiggere la fame, ma si guarda bene, fin dalla sua creazione, dal puntare il dito contro le vere cause della fame nel mondo, che non sono produttive, e anzi fa da cassa di risonanza e da volano per le peggiori nefandezze. Per non parlare del resto delle schifezze ONU, dal sistema delle porte girevoli con il Club di Roma e la World Bank (un ente definito "criminogeno" da un studio di due eminenti criminologi canadesi) al ruolo del Lucis Trust. (E.C.)

Qui sotto riportiamo la denuncia di più di cento associazioni di tutto il mondo (da Via Campesina a Coldiretti), che descrive ancora una volta come funziona questo meccanismo.

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San Francisco vieta le bottiglie di plastica, un passo verso l’obiettivo rifiuti zero

19 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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SanfranciscoBottle34San Francisco mette al bando le bottiglie di plastica, un nuovo e importante passo per raggiungere l'obiettivo di rifiuti zero nel giro di 4 anni. Perché questa misura è così importante, molto più di una goccia nel mare.
La città di San Francisco, negli Stati Uniti, ha vietato la vendita di bottiglie di plastica negli edifici pubblici e nelle proprietà della città, come il comune. Ha anche attuato una campagna per incentivare l'uso da parte dei cittadini dell'acqua del rubinetto – economica e pulita – invece di contribuire all'uso spropositato e insensato di bottiglie di plastica. Gli americani usano infatti 50 milioni di bottiglie di plastica all'anno, delle quali viene riciclato solo il 23 per cento, secondo quanto riportato dalla campagna Ban the bottle. La produzione di queste bottiglie richiede 17 milioni di barili di petrolio l'anno e una quantità d'acqua maggiore di quella contenuta in una bottiglia.

di Luisa Gattone

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La Coca Cola si sta “bevendo” l’India

17 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Cocacola IndiaTre gli stabilimenti della Coca Cola che in India hanno sospeso le operazioni di imbottigliamento della bibita, compreso uno in una zona del nord dove i contadini stanno da tempo protestando per l'uso indiscriminato che la multinazionale fa delle riserve d'acqua.

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Budelli, il Parco esulta: compriamo noi l’isola

16 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Il presidente Bonanno: «Il magnate aveva solo un interesse speculativo». Pecoraro Scanio: deve rimanere la riserva integrale. Critico Zanchetta (Upc).
di Serena Lullia

budellif

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Bruno Di Loreto

12 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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TESTO DA INSERIRE

 

Sicilia la terra trema e le parabole del Muos pure, e tremeranno anche la piattaforme petrolifere

11 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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La terra in Sicilia trema mentre specialisti si affannano a dimostrare che la zona non è sismica. Sugli interessi privati e politici agisce la natura.

di Daniela Giuffrida.

Iblei

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Petroceltic rinuncia a trivellare il mare delle Tremiti

10 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR PetrocelticPer una volta si può dire che ci ha detto bene. Per una serie di fattori che vanno dal momento del mercato del petrolio alla situazione debitoria di Petroceltic, al lavoro svolto dai comitati per la difesa dell'ambiente, i cosiddetti NOTRIV. Non bisogna però allentare la vigilanza, assicurarsi che la concessione non venga data ad un'altra compagnia, e continuare a combattere contro tutte le altre trivellazioni petrolifere nei nostri mari. Trivellazioni che portano soldi ai soliti noti, e che non riducono in alcun modo il nostro fabbisogno di petrolio, ma mettono a serio rischio i nostri mari e la nostra economia. (E.C.)

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Francia, le strade diventano fotovoltaiche: produrranno energia pulita grazie al sole

08 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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Se il 2015 si è chiuso registrando dati allarmanti sulla condizione ambientale del nostro pianeta, il 2016 dovrà necessariamente ricordarsi come l'anno di svolta nella direzione di una serie di iniziative urgenti volte a contenere e poi ridurre l'innalzamento delle temperature e la produzione di inquinamento.

Wattway

 

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Il procuratore antimafia: "La Brebemi è servita per interrare rifiuti"“

01 Febbraio 2016 Scritto da Redazione
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CIR BrebemiBrescia: l'ombra della mafia sullo smaltimento dei rifiuti
La Procura antimafia accende i riflettori sul grande problema bresciano dei rifiuti: troppe le aziende, troppe le discariche. E l'illegalita' che diventa quotidiana. Sotto accusa anche la nuova autostrada"

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54 INCENERITORI PER DECRETO DIVENTANO DI INTERESSE STRATEGICO…PER GLI AFFARI DI POCHI

27 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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inceneritoriinteressestrategico0Un impianto di compostaggio, che trasforma la parte umida del rifiuto in terriccio, per il Governo NON E' strategico.

Un inceneritore, che trasforma rifiuti potenzialmente riciclabili in ceneri pericolose e gas emessi in atmosfera con sostanze quali polveri, anidride carbonica, idrocarburi policiclici aromatici e molto altro, per il Governo E' un impianto strategico di interesse nazionale.

L'economia del riciclo contro l'economia dell'inquinamento.

Di Augusto De Sanctis

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Trivellazioni alle Tremiti: debiti e accuse di frode per la Petrolceltic. A chi diamo il nostro mare?

13 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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CIR Tremiti2Petroceltic, chi è costei? Se uno legge la lista delle ditte che vogliono, vorrebbero o hanno già trivellato l'Italia, ci si accorgerà che molte di queste hanno nomi sconosciuti, sono piccole, con pochi capitali sociali, e che pensano di venire in Italia a fare il salto di qualità perché abbiamo "regimi fiscali favorevoli". Lo dicono loro.

Fra queste la Petroceltic di Dublino, la ditta a cui il nostro governo ha deciso di affidare i mari attorno alle isole Tremiti con la concessione BR 274 EL.

A leggere i comunicati degli investitori emerge che questa Petroceltic è assolutamente piegata in due, da debiti, azionisti senza scrupoli, accuse di frode e corruzione, crollo dei prezzi del petrolio e non sanno più dove andare a parare. Hanno debiti per 200 milioni di dollari che non sono riusciti a ripagare. Basta solo dire che il 23 dicembre 2015, il giorno dopo la firma dei nostri decreti ministeriali, ha iniziato a cercare potenziali acquirenti. La liquidità finirà entro gennaio 2016. Cioè abbiamo dato il mare delle Tremiti a una ditta sul lastrico che sta quasi per fallire.

di Maria Rita D'Orsogna

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Trivelle, dopo Ombrina un altro favore ai petrolieri nelle Isole Tremiti

12 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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CIR Tremiti trivelleE' proprio uno strano governo questo, un governo in cui le cose non si fanno con intelligenza e per amore di nazione o di ambiente o di generazioni future. No, è un governo in cui si fanno le cose solo per zittire chi urla di più, per evitare di fare figuracce, per mettere toppe di qua e di là, con furbizie ed imbrogli.

In questi giorni, infatti, vengono prese decisioni diametralmente opposte, senza né capo né coda. Il giorno 1 gennaio 2016 con il nuovo anno e la nuova finanziaria (pardon, legge di Stabilità) viene re-introdotto il limite protettivo delle dodici miglia vietate alle trivelle lungo il perimetro nazionale.

di Maria Rita D'Orsogna

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Giethoorn, dove ci si muove solo a piedi, in canoa o in barca

08 Gennaio 2016 Scritto da Redazione
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Una città dove non circolano automobili, dove i sentieri percorsi in lungo e largo da pedoni e biciclette costeggiano lunghi canali interrotti solo da ponti, al di là dei quali le canoe fanno capolino con a bordo adulti che vanno al lavoro, bambini che si recano a scuola o mamme con le buste della spesa.
giethoorn

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California: disastro ambientale da metano

07 Gennaio 2016 Scritto da Enrico Carotenuto
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CIR GAS SPILLE' in corso uno dei più grandi disastri ambientali nella storia degli Stati Uniti.

Una quantità enorme di gas metano fuoriesce dal pozzo di un impianto di presso Aliso Canyon, in California, a un tasso allarmante di 50 TONNELLATE l'ora. Il gas, che puzza di uova marce per via dell'aggiunta di una sostanza chimica chiamata mercaptano, ha portato all'evacuazione DI 1.700 case, finora. Molti residenti hanno già intentato cause contro la società che possiede l'impianto, la Southern California Gas Company.

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