Ecologia

L’Acqua è di tutti In evidenza

15 Giugno 2018 Scritto da Maurizio Montalto
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acqua1 681x414Beviamo la stessa acqua che bevevano i dinosauri 230 milioni di anni fa. La ragione è che il ciclo dell’acqua funziona così, all’infinito. L’acqua evapora, poi ricade sul suolo sotto forma di pioggia e va a formare laghi e fiumi. Beveva acqua alla fonte l’Homo Sapiens 300.000 anni fa quando comparve nell’Africa Orientale. Circa 100.000 anni fa iniziarono i suoi grandi spostamenti e la colonizzazione dell’intero pianeta: meno di un milione d’individui. Poi, 10.000 anni orsono, scoprì l’agricoltura e qualcosa cambiò: divenne stanziale. La scoperta dei sistemi per produrre cibo e gestire l’acqua creò le condizioni per uno sviluppo demografico e intellettuale esponenziale. All’epoca della dinastia egizia, nel 5000 a.C., sul pianeta eravamo già 100 milioni e 250 milioni all’epoca dell’Impero romano. Ai primi dell’800 eravamo un miliardo, 100 anni dopo 2 miliardi. Nel 2000 siamo passati a 6 miliardi. Se le cose continueranno così, nel 2050 saremo 9 miliardi. Nella crescita umana l’acqua ha un ruolo centrale, lo sviluppo delle tecnologie anche. Dalle origini a oggi, la relazione dell’uomo con la preziosa risorsa è mutata, si è evoluta divenendo più complessa.

di Maurizio Montalto

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Se l'uomo se ne va, la natura si riprende ciò che è suo In evidenza

06 Giugno 2018 Scritto da Redazione
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Quando l'uomo abbandona un territorio e se ne va, la natura si riprende rapidamente ciò che prima occupava. Lo spiega bene Roberta Kwok sulla rivista americana PNAS, Proceedings of the Academy of Science. Lo spiega altrettanto bene, ispirandosi alla Kwok, Pietro Greco su "Micron".

Natura riprende

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Costa Rica annuncia un piano ambizioso per vietare i combustibili fossili e diventare la prima società al mondo decarbonizzata In evidenza

27 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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costaricaDurante il discorso inaugurale tenuto a inizio mese, il nuovo presidente della Costa Rica ha annunciato un piano ambizioso per rendere il paese un leader nella lotta contro il cambiamento climatico.

Mentre migliaia di elettori erano riuniti a San Jose per la cerimonia di indizione presidenziale, Carlos Alvarado ha annunciato le sue intenzioni di vietare completamente l'uso di combustibili fossili e rendere Costa Rica il primo paese al mondo a raggiungere la decarbonizzazione.

"La decarbonizzazione è il grande compito della nostra generazione e il Costa Rica deve essere uno dei primi paesi al mondo a realizzarlo, se non il primo", afferma il presidente.

Ha aggiunto: "Abbiamo il compito titanico di abolire l'uso dei combustibili fossili nella nostra economia per far posto all'utilizzo di energie pulite e rinnovabili".

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La timidezza botanica: l'incredibile comportamento degli alberi In evidenza

07 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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tim2La natura è fantastica: ci sorprende costantemente con la sua bellezza, nelle sue precise forme geometriche (come viste ad esempio nelle conchiglie o nei fiori di girasole), nella sua capacità di addattare le proprie forme, nel suo continuo ed incredibile sfoggio di colori... elevatissime opere d'arte viventi, dotate di una complessità che ancora non comprendiamo bene.
Uno dei comportamenti spettacolari che offre a noi accade a molti metri da terra, all'altezza delle chiome degli alberi. Un fenomeno che apparentemente non è stato scoperto fino all'inizio del XX secolo.

La natura è fantastica Siamo sorpresi con una precisione matematica in forma di conchiglie, con adattamenti sorprendenti come la modifica camaleonte colore, con la danza delle maree o il becco allungati di colibrì che si adattano perfettamente con i fiori tubolari corolla . La natura è qualcosa che ancora non comprendiamo, perché forse non è alla nostra portata.
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Energia ecosostenibile - gli scienziati potrebbero avere appena superato il più grande ostacolo alla produzione di idrogeno di massa In evidenza

03 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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sunleaves
La ricerca di soluzioni energetiche che possano essere ecocompatibili, attuabili e convenienti, ha trovato una nuova eccitante svolta attraverso l'uso della luce solare.

Un team di esperti delle energie rinnovabili dell'Università di Exeter ha aperto la strada a una nuova tecnica per produrre idrogeno dalla luce solare, al fine di creare un combustibile pulito, economico e ampiamente disponibile.

Il team ha sviluppato un metodo innovativo per suddividere l'acqua nelle sue parti costituenti - idrogeno e ossigeno - utilizzando la luce solare.
L'idrogeno può quindi essere utilizzato come combustibile, con il potenziale di alimentare oggetti di uso quotidiano come case e veicoli.

Fondamentalmente, il carburante a idrogeno che può essere creato attraverso questo metodo di fotosintesi sintetica non solo creerebbe zero emissioni di carbonio, ma sarebbe anche una fonte di energia praticamente illimitata.

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Assalto agli oceani In evidenza

02 Maggio 2018 Scritto da Redazione
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Pesca industrialeArrivano quasi quotidianamente, seppur relegate in colonnine quasi invisibili su quotidiani e riviste: sono le notizie terrificanti sullo stato dei nostri mari. "Nostri", perché dovrebbero essere patrimonio di tutti, non la discarica del pianeta di fronte alla quale tutti ci giriamo dall'altra parte.

Le notizie sui danni che l’odierna società umana causa all’ambiente vengono minimizzate e banalizzate dall’industria mediatica. Dopotutto, è anch’essa un’industria multinazionale, ramificata come un’edera ma con poche, potenti radici da cui le viene il nutrimento (e le vengono le indicazioni): i soliti padroni del vapore. Nonostante questo, sono ormai uno stillicidio le notizie scarne e banali, o relegate nella paginetta “ambiente” di quotidiani e riviste, ma ugualmente terrificanti sul degrado dei mari. Sull’inquinamento delle loro acque, sui continenti di rifiuti di plastica, sulla distruzione delle barriere coralline, sull’estinzione annunciata di specie importantissime per la vita degli oceani, sull’ impoverimento senza precedenti di tutta la fauna e la flora marina.

di Sonia Savioli

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Arsenico, mercurio e tallio nel sangue degli amiatini

30 Aprile 2018 Scritto da Redazione
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L’Ars divulga i primi dati del progetto InVetta: sforamenti di metalli pericolosi su mille abitanti di comuni geotermici. Le cause? «Servono approfondimenti».
 
Con l’arsenico e il mercurio spunta il tallio, il terzo incomodo, la vera scoperta delle indagini Ars sulla salute degli amiatini.

Sono stati presentati ad Arcidosso i primi risultati del progetto InVetta (Indagine di biomonitoraggio e valutazioni epidemiologiche a tutela della salute nei territori dell’Amiata), iniziativa dell’Agenzia regionale.

Ma chi era andato per sapere se le anomalie della salute della popolazione dipendono dalla geotermia, ancora una volta dovrà aspettare. Le indagini sono ancora in corso e se ne profilano altre ancora più meticolose.

di Fiora Bonelli

Geotermia Larderello

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Colombia: la Corte Suprema ordina al governo di proteggere l'amazzonia

16 Aprile 2018 Scritto da Redazione
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AmazzoniaLa sentenza è arrivata dopo che un gruppo di giovani attivisti ha denunciato il governo per aver violato il loro diritto alla vita, al cibo e all'acqua. La Corte Suprema della Colombia ha ordinato al ramo esecutivo e ad altre autorità nazionali, regionali e municipali di agire con urgenza per proteggere la foresta pluviale amazzonica .

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Ispra: troppi pesticidi in un fiume su quattro e nella metà dei laghi italiani

24 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Scarico AcquaLa salute delle acque che scorrono in superficie e sotto, nelle falde del nostro paese, continua ad essere incerta e per certi versi preoccupante. Tra gli inquinanti una parte importante spetta ai pesticidi, come il glifosato. A dirlo è l’annuario dei dati ambientali dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), appena pubblicato insieme al Rapporto ambiente. Tra i temi affrontati nei report ci sono anche agricoltura, energia, trasporti, biodiversità, clima, inquinamento atmosferico, consumo di suolo, e rifiuti. In che condizioni versano le nostre acque? Solo il 43% dei fiumi e il 20% dei laghi raggiungono l’obiettivo di qualità per stato ecologico (equilibrio dell’ecosistema); mentre 1 fiume su 4 e più della metà dei laghi (52%) non raggiungono l’obiettivo di qualità per lo stato chimico (presenza di pesticidi e sostanze chimiche).

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Nuovo Codice Forestale: “Non rispetta la Costituzione, ecco perchè”

23 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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ll’appello lanciato alcune settimane fa dall’Università della Tuscia, risponde e rincara la dose l’Università di Camerino. Gli studiosi sono concordi nel bocciare il Nuovo Codice Forestale e a dar voce al disappunto ieri è stato Franco Pedrotti, Professore Emerito dell’Ateneo marchigiano, in una lettera inequivocabile.

CIR Boschi Incostituzionale

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Impianti di rifiuti: 250 incendi in tre anni

21 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Ricordate le alte fiamme dell'incendio all'impianto di rifiuti speciali di Pomezia? Ebbene, quello è finito nei titoli dei telegiornali, ma in realtà negli ultimi tre anni i roghi in questo tipo di impianti sono stati ben 250. Cosa c'è dietro?
Incendio Pomezia1

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Via libera alla ricerca di petrolio nell'Adriatico con l'airgun

15 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Sì alla ricerca di petrolio nell'Adriatico. Lo ha deciso il Consiglio di Stato che ha bocciato i ricorsi presentati dalle Regioni Abruzzo e Puglia contro il ministero dell'Ambiente e la società Spectrum Geo Lfd. Niente da fare. Dall'Emilia Romagna alla Puglia, non si salva nessuno.

di Francesca Mancuso

trivellazioni puglia abruzzo

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Il reportage El costo humano de los agrotóxicos di Pablo Ernesto Piovano sugli effetti dei pesticidi diventa un libro

09 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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Il reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano, El costo humano de los agrotóxicos, è ora un libro che dà voce a tutte le persone colpite dai pesticidi omaggiandone la forza, e la vita.

El Costo Humano de los Agrotóxicos (Il costo umano dei pesticidi) è il reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano che ha l’obiettivo di rompere il silenzio sugli effetti dell’uso sempre maggiore dei pesticidi, tra cui il glifosato. Piovano, fotografo argentino, ha viaggiato per tutto il suo paese per documentare gli effetti che hanno queste sostanze chimiche sulle persone. Il risultato è una serie di immagini potenti e toccanti. Ora il suo lavoro si è trasformato in un libro, pubblicato da Kehrer Verlag, uno degli editori di libri fotografici più importanti al mondo.

di Camilla Soldati

piovano glifosato

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Isde: «No al via libera alla distruzione dei boschi»

02 Marzo 2018 Scritto da Redazione
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L'associazione Isde-Medici per l'Ambiente lancia l'allarme sul decreto legislativo approvato dai due rami del Parlamento che permetterà il taglio esteso e sistematico di boschi e aree fino ad ora protette per poter usare il legno per le biomasse.

ISDE Boschi

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L'invenzione geniale che genera l'elettricità usando il vento creato dai treni

24 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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MoyatubeA Londra, una designer di 27 anni ha creato un nuovo ed ingegnoso  modo di generare energia eolica - e lo fa usando l'infrastruttura che già esiste.

Charlotte Slingsby è la mente dietro Moya Power : una startup che utilizza materiale simile a un tessuto per generare elettricità dal vento che esce dalle metropolitane e dai treni.

Mentre le macchine sfrecciano attraverso le stazioni, il movimento dei tessuti causato dalle raffiche di vento che ne derivano accumula elettricità.

 

 

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Fantascienza in Germania: mezzi pubblici gratis contro l'inquinamento

19 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Tram germaniaIn Germania, per evitare di finire davanti alla Corte Europea e per non essere gli "asini" bacchettati dall'Europa, partono con i mezzi pubblici gratis in cinque città, in via sperimentale. E l'Italia che fa? La politica può, se vuole. Ma qui si vuole oppure no? Vediamola la differenza che fa.

di Paolo Ermani

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Test sui gas di scarico? I cittadini sono cavie ogni giorno

01 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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Ha suscitato un clamore mediatico mondiale la notizia scoperta dal New York Times e approfondita dai media tedeschi secondo cui Volkswagen, Daimler e Bmw hanno condotto test su scimmie e persone per testare l'effetto dei gas di scarico delle auto diesel. Ma come mai non ci si indigna in modo proporzionale per i milioni di cittadini che fanno da cavia ogni giorno respirando i gas di scarico di milioni di auto?

car exhaust fume

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Smog: nuove misure o l'Italia verrà deferita alla Corte Europea

01 Febbraio 2018 Scritto da Redazione
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smog a milanoSi è chiuso con un ultimatum, come era nelle attese, l'incontro a Bruxelles tra il ministro dell'ambiente italiano e i rappresentanti della Commissione Europea: nuove misure entro una settimana o scatterà il deferimento alla Corte di Giustizia europea.

Bacchettato e ammonito: il ministro dell'ambiente italiano Gian Luca Galletti è uscito "a capo chino" dall'incontro a Bruxelles con la Commissione europea, che ha lanciato un ultimatum all'Italia e ad altri otto Stati membri: devono presentare “al più tardi entro lunedì” nuove misure per affrontare il problema della qualità dell'aria e dell'inquinamento atmosferico. In caso contrario, scatterà il deferimento alla Corte di giustizia dell'Ue.

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