Alimentazione

La locanda dei girasoli non può chiudere! Aiutiamo il ristorante dei ragazzi down In evidenza

30 Novembre 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

Di Francesca Mancuso

locanda girasoli chiusuraLa Locanda dei Girasoli rischia di chiudere, e questa volta davvero. Non sono voci ma a lanciare una richiesta d'aiuto dalla propria pagina Facebook sono stati i lavoratori, ben 10, tutti assunti a tempo indeterminato.

Purtroppo le entrate non riescono a coprire le spese. Anche se il locale è sempre pieno il sabato e la domenica, gli altri giorni della settimana ha una scarsa affluenza, complice anche la posizione non proprio centrale e fuori mano.

Il locale si trova infatti in via dei Sulpici 117 H, nel quartiere Quadraro, a Roma. Dalla sua nascita, nel 1999, è stato un esempio di integrazione e di riscatto, nel quale un gruppo di ragazzi con disabilità ha avuto le possibilità che meritava, lavorando e mettendosi in gioco.

Eppure i prezzi sono accessibili. Per incentivare l'affluenza durante i giorni infrasettimanali, la Locanda propone anche dei menu low cost, dall'antipasto al caffè.

Un esempio di inclusione a livello internazionale

Un'iniziativa che da oltre un decennio fa parlare di se, non solo in Italia ma in tutto il mondo, offrendo una bellissima realtà basata sull'inclusione sociale e lavorativa.

Oggi alla locanda lavorano 10 ragazzi, 9 con sindrome di down e uno con autismo. Giovani che regalano cortesia e un sorriso a ogni cliente, offrendo anche un'ottima pizza.

La locanda dei girasoli non può chiudere! Aiutiamo il ristorante dei ragazzi down - 4.8 out of 5 based on 4 votes

Crocchette per gatti: presenza di acrilammide e micotossine, le marche bocciate dai test svizzeri

27 Novembre 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

Di Dominella Trunfio

 

cibogattiAcrilammide e micotossine nelle crocchette per gatti. È quanto denuncia la rubrica Borsa della Spesa della Svizzera italiana, che mette a confronto 15 crocchette per gatti.

Cosa c’è dentro le crocchette dei nostri gatti? A quanto pare tra le altre cose, anche sostanze chimiche in qualità eccessive. A svelarlo è un test che ha analizzato 15 tra le marche più conosciute, il risultato? 8 sono state classificate come soddisfacenti, 4 poco soddisfacenti e 3 insufficienti. La prima cosa che si nota è che tra quelle portati in laboratorio non ce n’è nessuno che eccelle.

Il creatore della patata Ogm ammette: “Ho paura degli effetti sull’uomo”

13 Novembre 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

Di Riccardo Quintili

patataogmTredici anni passati a sviluppare con successo la prima patata Ogm e poi una crisi di coscienza dovuta ai dubbi su quello a cui aveva dato vita.
Caius Rommens è stato direttore di ricerca della Simplot Plant Sciences dal 2000 al 2013, dopo aver abbandonato Monsanto per guidare l’équipe che sviluppava una patata geneticamente modificata che ora è venduta in 4.000 supermercati negli Stati Uniti.
Il suo progetto era realizzare un tubero geneticamente modificato per resistere alle ammaccature e agli imbrunimenti e alla peronospora, e che potesse essere usato per produrre patatine fritte meno cancerogene.
Le cose non debbono essere andate proprio secondo i suoi piani se oggi ha pubblicato il libro Pandora’s Potatoes, in cui racconta come l’entusiasmo iniziale di uno scienziato sull’ingegneria genetica si è trasformato in dubbio e poi in paura per i pericoli che la tecnologia può creare...

Il creatore della patata Ogm ammette: “Ho paura degli effetti sull’uomo” - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Lo studio: chi mangia biologico corre meno rischi di ammalarsi di cancro

26 Ottobre 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

Di Terra Nuova

heartveggiesLe conclusioni sono state tratte da uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine e condotto su quasi settantamila persone: chi mangia biologico ha il 25% di rischio in meno di ammalarsi di cancro.

Il team dei ricercatori francesi che hanno condotto lo studio hano preso in considerazione quasi settantamila persone e hanno concluso che chi mangia alimenti biologici, quindi privi di residui chimici tossici e coltivati secondo le norme del biologico, corre un rischio del 25% inferiore di ammalarsi di cancro rispetto a chi mangia cibi convenzionali.

Lo studio: chi mangia biologico corre meno rischi di ammalarsi di cancro - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Celiachia: nuovi limiti ai rimborsi per i prodotti senza glutine

31 Agosto 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

Cambiano i tetti di spesa per i prodotti senza glutine a carico dello Stato a cui hanno diritto le persone celiache. Nel decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale ci sono nuove fasce di età e differenze per gli uomini e per le donne.
celiachia numeri

Celiachia: nuovi limiti ai rimborsi per i prodotti senza glutine - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Uva e mirtilli insieme: uno studio mostra effetti clamorosi su invecchiamento e memoria

21 Agosto 2018 Scritto da Enrico Carotenuto
Pubblicato in Alimentazione

CIR Mirtilli UvaAbbiamo tutti sentito dire che "una mela al giorno leva il medico di torno", ma questa nuova ricerca suggerisce che mangiare uva e mirtilli insieme può avere un effetto notevole sul cervello.

Studi del passato indicavano che supplementare la propria dieta mangiando frutta e verdure ricche di polifenoli quali uva e bacche di acai potevano aiutare a ridurre il declino fisico dovuto all'invecchiamento. Composti esclusivamente derivati dalle piante e che contengono anche tannini e flavonoidi.

Quindi per questo scopo l'assunzione individuale di questi "supercibi" è una buona opzione, ma un nuovo studio pubblicato il mese scorso da un gruppo internazionale di ricercatori dalle università di Bordeaux e Quebec, potrebbe averci fornito opzioni migliori.

 

Uva e mirtilli insieme: uno studio mostra effetti clamorosi su invecchiamento e memoria - 4.8 out of 5 based on 6 votes

“Acqua contaminata”: ritirato un lotto di San Benedetto | Quali sono le bottiglie da evitare „Bottiglie acqua contaminata con idrocarburi: ritirato un lotto di San Benedetto, l'allarme“

22 Giugno 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

“Acqua contaminata”: ritirato un lotto di San Benedetto | Quali sono le bottiglie da evitare

San benedetto“A causa della presenza di consistente di contaminanti idrocarburici, prevalenza xilene, trimetilbenzene, touelene ed etilbenzene” il ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di acqua minerale San Benedetto contaminato. Il lotto in questione, si legge in una nota del ministero, è il 23LB8137E di acqua minerale naturale a marchio 'San Benedetto' - Fonte Primavera, sorgente in comune di Popoli (PE) nel formato da 0,5 L PET Naturale, imbottigliato presso lo stabilimento Gran Guizza, con scadenza 16/11/2019.

 



 

Il glifosato è genotossico: lo studio dell'Istituto Ramazzini

18 Maggio 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

CIR glifosato genotossicoDisponibili i primi tre articoli sulla fase pilota dello studio sul glifosato che l'Istituto Ramazzini sta conducendo grazie ai finanziamenti dei soci della Onlus. I risultati appaiono chiari: gli erbicidi a base di glifosato sono capaci di alterare importanti parametri biologici, danneggiano lo sviluppo sessuale e il microbioma intestinale e mostrano genotossicità.

Il glifosato è genotossico: lo studio dell'Istituto Ramazzini - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Scandalo Fda: “Basta test sul miele, c’è troppo glifosato. Meglio non sapere”

17 Marzo 2018 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

FDA GlifosatoI controlli sul glifosato spaventano. Tanto da sospendere qualunque programma di ricerca. Insomma, meglio non sapere che scoprire realtà che possono rivelarsi imbarazzanti.

È uno dei passaggi dell’intervista che Tracy Frisch ha fatto per Acres U.S.A., a Carey Gillam giornalista, ricercatore e scrittore tra i più scomodi e autorevoli degli Stati Uniti.

Gli esempi che fa Gillam sono due e stupisce che vittime del timore e della conseguente impasse siano niente meno che le due autorità pubbliche per gli alimenti degli Usa.

di Riccardo Quintili

I pesticidi dentro di noi

11 Dicembre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

pesticidi ci sono davvero negli alimentiLa chimica è servita ogni giorno sulle nostre tavole: assieme a verdure, carni, frutta, cereali, ingeriamo anche piccole dosi di anticrittogamici, insetticidi e diserbanti. In Italia e in Europa i controlli su questi residui si fanno solo sui cibi. Sappiamo quindi se ci sono e quanti sono i pesticidi su una mela o in una lattuga. Quello che non viene controllato è come e quanti se ne accumulano nel nostro corpo.

Stavolta siamo andati a vedere quello che accade nel nostro organismo: quanti pesticidi mangiamo e, soprattutto, quanti ne accumuliamo nel nostro corpo. E cosa succede se per soli 15 giorni scegliamo cibi che non contengono pesticidi chimici. In altre parole, abbiamo fatto un esperimento prima e dopo una dieta bio, per verificare se i cibi convenzionali sono una fonte di inquinamento del nostro corpo e se – scegliendo i prodotti biologici – si può ridurre o addirittura eliminare questo inquinamento interno.

 

I pesticidi dentro di noi - 5.0 out of 5 based on 3 votes

Sempre più mense scolastiche puntano su biologico, km 0 e filiera corta

25 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

Mense km0Anche se ancora a macchia di leopardo, in Italia cominciano a essere numerose le mense scolastiche che puntano su prodotti biologici, a chilometro zero e a filiera corta. Uno dei Comuni che più di recente si è mosso in questa direzione è quello di Castelsaraceno (Potenza), dove le mense ora sono ecosostenibili, con prodotti gastronomici autoctoni e solidali con chi, sul fronte della produzione, ha deciso di puntare sul proprio territorio nel rispetto della natura.

di Marta Valota

Sempre più mense scolastiche puntano su biologico, km 0 e filiera corta - 5.0 out of 5 based on 3 votes

PASTA CONTAMINATA DA TOSSINE E GLIFOSATO: BATTUTE IN TRIBUNALE LE AZIENDE INCRIMINATE

11 Ottobre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

CIR Pasta Vergogna1Vi ricordate l’allarme lanciato dall’Associazione pugliese GranoSalus in merito alla presenza di micotossine e glifosato nella pasta di alcuni noti marchi Italiani? Ebbene le aziende hanno perso la loro battaglia in tribunale per far togliere dal web gli articoli che le "incriminavano".

Brutte notizie per alcuni grandi marchi della pasta made in Italy che hanno visto respingere per la seconda volta dal Tribunale di Roma la loro richiesta in merito agli articoli apparsi a febbraio di quest’anno su GranoSalus e a macchia d’olio riportati dalle maggiori testate giornalistiche e siti web.

GranoSalus, in seguito ad alcune analisi condotte in un laboratorio europeo accreditato, aveva segnalato le aziende e in particolare aveva puntato il dito su alcuni dei loro prodotti accusati di essere contaminati, anche se nei limiti previsti dalla legge Ue. (Leggi qui l'articolo)

di Francesca Biagioli

PASTA CONTAMINATA DA TOSSINE E GLIFOSATO: BATTUTE IN TRIBUNALE LE AZIENDE INCRIMINATE - 4.3 out of 5 based on 7 votes

La quinoa: origini e proprietà

30 Settembre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

QuinoaOrmai la quinoa è entrata a far parte della nostra alimentazione e la troviamo proposta in molti piatti. Scopriamo di più su questo pseudocereale che arriva da lontano.

L'origine della quinoa (Chenopodium quinoa) va ricercata nell’America del Sud, e in particolare nelle Ande, tra Bolivia, Perù e Cile. Gli Inca la chiamavano chisiya mama, che in lingua quechua significa "madre di tutti i semi".

Coltivata da oltre 5000 anni su altopiani pietrosi e aridi a oltre 3000 m di altitudine, questa pianta è un meraviglioso simbolo di biodiversità: vanta infatti ben 200 cultivar. Non è un caso che la FAO le abbia dedicato un anno, il 2013, anche in considerazione del suo ruolo nella lotta contro fame e malnutrizione.

La quinoa: origini e proprietà - 5.0 out of 5 based on 3 votes

«Via le bibite zuccherate dalle scuole». Ma l'annuncio dei produttori è greenwashing o vero impegno?

13 Settembre 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

CIR bibite zuccherateL'annuncio arriva dall'associazione di categoria europea dei produttori e sintetizzato ad effetto è: stop alla vendita di bibite zuccherate nelle scuole secondarie europee. L'iniziativa però è su base volontaria e ad applicazione graduale. Inoltre si introdurranno bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie. Quindi, si insegneranno corrette abitudini alimentari o si sostituirannoo prodotti industriali con altri prodotti industriali?

Intanto vediamo bene in cosa consiste "l'impegno". L'Unesda, l'associazione europea di categoria, ha annunciato che l'industria europea dei soft drinks non venderà più bevande zuccherate nelle scuole secondarie della Ue, distributori automatici inclusi. Ma, innanzi tutto, l'iniziativa è su base volontaria.

Poi sarà applicata gradualmente; l'obiettivo dichiarato è di raggiungere entro la fine del 2018 tutti i paesi Ue, coinvolgendo oltre 50mila scuole secondarie e più di 40 milioni di studenti. Ma da cosa saranno sostituite le bibite zuccherate? Dal 2019, sempre secondo l'Unesda, le aziende aderenti all'associazione di categoria (quindi non la totalità) venderanno negli istituti scolastici solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua. E qui casca l'asino. Significa che ci saranno bibite con meno zucchero o con dolcificanti diversi dallo zucchero? E , visto che si promettono bibite senza calorie, ci saranno prodotti dove lo zucchero è sostituito da dolcificanti artificiali?

Ma i dolcificanti artificiali fanno bene alla salute?

 

«Via le bibite zuccherate dalle scuole». Ma l'annuncio dei produttori è greenwashing o vero impegno? - 5.0 out of 5 based on 2 votes

UOVA AL FIPRONIL, VOGLIAMO I NOMI DELLE AZIENDE COINVOLTE. CODACONS CHIEDE DIMISSIONI LORENZIN

25 Agosto 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

uova finoprilFipronil nelle uova. Nuovi sequestri in Italia a opera dei Carabinieri dei Nas. Anche l'Italia è coinvolta, anche se il Ministero della salute stesso inizialmente aveva negato la contaminazione nel nostro paese. Dopo i due casi di uova contaminate nelle Marche e nel Lazio i controlli si sono fatti ancora più serrati: al momento sono state sequestrate 60.000 uova per consumo umano, 32.200 destinate all'alimentazione zootecnica, tre capannoni per allevamento con 26.000 galline ovaiole e un centro di imballaggio. A rischio anche le uova biologiche. Associazioni, enti e consumatori chiedono a gran voce trasparenza e di fare i nomi delle aziende.

di Francesca Mancuso

UOVA AL FIPRONIL, VOGLIAMO I NOMI DELLE AZIENDE COINVOLTE. CODACONS CHIEDE DIMISSIONI LORENZIN - 5.0 out of 5 based on 2 votes

I SEMI DELLA SALUTE - INTEGRATORI NATURALI

13 Marzo 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

CIR Semi IntegratoriSono buoni e fanno bene. Trascurati, ma oggi valorizzati. Sono i semi di alcune piante.
Sono stati chiamati "frutta secca" e così le noci, le mandorle sono finite insieme con fichi secchi e uvetta. Insomma una grande confusione, segno di non conoscenza del valore nutrizionale dei semi. Ecco un elenco dei semi più diffusi e disponibili: pinolo, lino, chia, nocciola, noce, pistacchio, canapa, girasole, zucca, mandorla, sesamo, cartamo, cotone, papavero, arachide (tostata ma non salata), psillio, amaranto, quinoa, tamarindo, anguria. Non sono frutti, ma semi!
La frutta secca è ottenuta dai frutti essiccati: fichi secchi, datteri, albicocche, uva, papaya...
Questi semi sono alimenti che dopo anni di scarsa considerazione e confuso inserimento in altri gruppi alimentari hanno trovato oggi la loro carta di identità nutrizionale.
Oggi sono tutti inseriti in una unica voce alimentare di "semi oleosi", cioè semi vegetali in grado di produrre olio. Anzi i semi interi hanno un valore nutrizionale superiore al loro olio.
Saggia e sana scelta mangiare ogni giorno una porzione di 20 grammi dei semi più graditi o direttamente oppure assieme in altri alimenti come verdure, yogurt, crema Budwig..., invece di assumere integratori chimici, artificiali, cosi tanto di moda.

I SEMI DELLA SALUTE - INTEGRATORI NATURALI - 4.2 out of 5 based on 5 votes

GranoSalus: i risultati delle analisi su pasta Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro: sono pieni di Don, Glifosate e Cadmio…

28 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

CIR Pasta VergognaOrmai lo dicono le analisi, quelle vere che non mettono le stellette, come fa Altroconsumo, ma attribuiscono dei numeri reali ai contaminanti più pericolosi presenti quotidianamente sulle nostre tavole. In tutte le marche sono presenti Don, Glifosate e Cadmio entro i limiti di legge per gli adulti. Almeno due marche di spaghetti superano i limiti di Don per la tutela della salute dei bambini. Confermata attività di miscelazione tra grani esteri e nazionali. Solo il piombo è risultato assente dalle analisi. Dubbi sul marchio di Puglia: garantisce per davvero il 100% dell' origine del grano?

GranoSalus: i risultati delle analisi su pasta Barilla, Voiello, De Cecco, Divella, Garofalo, La Molisana, Coop e Granoro: sono pieni di Don, Glifosate e Cadmio… - 4.2 out of 5 based on 15 votes

10 carenze nutrizionali che causano depressione e sbalzi d'umore e gli alimenti dove trovare i nutrienti

21 Febbraio 2017 Scritto da Redazione
Pubblicato in Alimentazione

CIR Depressione AlimentazioneE' la più diffusa malattia al mondo e continua a crescere anche cambiando forme. Secondo le ultime stime dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), solo nel 2015 la depressione ha interessato 350 milioni di persone, più dell'intera popolazione degli Stati Uniti o di Brasile e Messico messi insieme.

Tra le dieci carenze alimentari più comunemente note che possono indebolire la funzione del cervello e della memoria, così come aggravare i livelli di stress e ansia, vitamine B, amminoacidi, zinco, magnesio, iodio e ferro, come riporta il sito aol.com. Per questo motivo è necessario fare attenzione alla propria dieta senza dimenticare di fissare degli appuntamenti frequenti con il proprio medico di fiducia.

10 carenze nutrizionali che causano depressione e sbalzi d'umore e gli alimenti dove trovare i nutrienti - 4.3 out of 5 based on 10 votes
Pagina 1 di 6